Inaugurato pionieristicamente nel giugno del 2009 e poi ristrutturato e ampliato negli anni, l’orto-giardino è un prezioso spazio verde adiacente all’Educational Center. In questo luogo fiorito i bambini ricoverati, insieme ai loro genitori e agli educatori, si cimentano concretamente nell’arte di coltivare e prendersi cura di fiori, ortaggi, erbe aromatiche ecc…
Il contatto con la terra, l’osservazione di forme, colori, ombre e luci dei vegetali, trasmettono sensazioni rasserenanti mentre stimolano le capacità percettive. Avere cura delle piante permette a ogni bambino in sofferenza di maturare emotivamente prendendosi cura di creaturine più piccole e più vulnerabili di lui.
Nell’orto giardino si fruga nella terra, si sporcano le mani, si semina, si annaffia, si pota e si raccoglie, come pure si fanno schizzi sui taccuini, si creano erbari in poesia, si ascoltano storie avvincenti che trattano di piante fiori, radici… Nel piacere di un “fare” lento, nel piacere dell’ascolto della voce che narra storie e crea legami d’affetto, i piccoli ricoverati ritrovano le atmosfere domestiche, si rituffano nella loro età discostandosi dai connotati di “bambino malato”.
Personale ospedaliero, educatori, genitori e familiari tutti rendono l’orto-giardino un piacevole luogo di transito; un luogo di conversazione, di ricreazione e sollievo.
Una fonte inaspettata di nutrimento emotivo e spirituale perché nell’orto-giardino non si va solo per “fare”. Si può semplicemente sedersi e contemplare e godere della bellezza del cielo, delle nuvole, di meriggi e tramonti; di farfalle, di merli e gazze ladre e della quasi impercettibile presenza di ragni, lucertole, lombrichi, formiche, gechi…
Nell’orto-giardino ogni gesto si fa traccia e memoria della propria presenza. Ogni piantina può essere portata nella stanza di degenza; mentre nel ritorno a casa può farsi ricordo di un’esperienza che, fra le tante necessarie pratiche mediche, ha avuto il sapore dell’amicizia, dello svago, del gioco.

